Aerosol per bambini: la soluzione ideale per il tuo piccolo

aerosol per bambiniL’aerosol per bambini cura i disturbi legati alle vie respiratorie permettendo l’assunzione del 100% del farmaco o della soluzione.
Tuttavia però, fare l’aerosolterapia ad un bambino non è un’operazione semplice. Al tuo piccolo non piacerà di certo dover respirare per via di un boccaglio o di una mascherina. Potrebbe davvero essere un’impresa.
In questa pagina andremo a vedere i “trucchi” per far eseguire l’aerosol al tuo bambino e andremo a vedere qual è il miglior nebulizzatore da utilizzare quando si ha a che fare con i nostri amati pargoletti.

Intanto, prima di proseguire, segnaliamo le seguenti offerte per acquisire questi aerosol per bambini ad un costo più basso.
 
Ultimo aggiornamento: 13 Luglio 2019 3:04

Aerosol per neonato: a pistone, ad ultrasuoni o Mesh?

La prima scelta riguarda la tipologia di aerosol.
Meglio un modello a pistone, ad ultrasuoni o Mesh?
Per stabilire ciò vogliamo iniziare per gradi, analizzando quali tra queste tre tipologie vanta le caratteristiche migliori.

Qual è il più silenzioso?
Il più silenzioso è il nebulizzatore Mesh. Tuttavia risultano parecchio silenziosi anche gli aerosol ad ultrasuoni. Ultimi gli aerosol a pistone visto che parliamo di apparecchi meccanici dotati di compressore.

Qual è il più veloce?
Anche in questo caso troviamo al primo posto il modello dotato di tecnologia Mesh, seguito dal nebulizzatore ad ultrasuoni. Pure stavolta troviamo per ultimo il nebulizzatore a compressore.

Con quale dei tre posso utilizzare qualsiasi farmaco? 
Sia con i nebulizzatori a pistone che con i nebulizzatori Mesh sarai in grado di utilizzare ogni tipo di farmaco. Non però con i modelli ad ultrasuoni,. Infatti, i modelli ad ultrasuoni non possono essere usati con sostanze oleose (si depositerebbero nell’ampolla) o con le sostanze al cortisone.

Qual è il più semplice da trasportare?
L’aerosol Mesh vanta delle dimensioni mini che ne permettono il trasporto comodamente in borsa (senza che sia un peso viste l’irrisorio peso) o anche in tasca. Ne è un perfetto esempio Beurer ih 50. Lo stesso si potrebbe dire per i modelli ad ultrasuoni che però mantengono delle dimensioni leggermente maggiori o in certi casi decisamente maggiori. Discorso diverso per i modelli meccanici che devono essere trasportati con apposita borsa.

Qual è il migliore per i bambini?
Il migliore in assoluto è sicuramente l’aerosol Mesh, è l’ultimo prodotto messo in commercio e racchiude in esso tutti i vantaggi presenti negli altri nebulizzatori precedenti, però bisogna anche affermare come siano i più costosi. I più economici in assoluto sono gli aerosol a pistone che tuttavia presentano una minore velocità e una minore silenziosità, ma in compenso sono i più solidi e possono essere utilizzati con ogni farmaco, proprio come i modelli Mesh. Gli aerosol ad ultrasuoni rappresentano la classica via di mezzo, veloci e silenziosi ma non possono essere utilizzati con ogni farmaco (come detto prima) quindi valuta anche le tue necessità prima dell’acquisto.

Aerosol per bimbi: come fare l’aerosol al tuo piccolo

Inizialmente avevamo già detto come sia davvero difficile fare l’aerosol ad un bambino. Chi ha un figlio ne è testimone. Chi non è ancora genitore lo scoprirà. Il più delle volte il bambino accetterà di fare l’aerosol solo dopo innumerevoli pianti e capricci.
In questo paragrafo andremo proprio a vedere i “trucchi” per fare in modo che il tuo bambino veda l’esperienza dell’aerosol come un gioco.

Valuta anche il design!

Innanzitutto in commercio potresti pure scegliere dei modelli dal design particolare. Alcuni di questi apparecchi hanno la forma di un ippopotamo o di un coniglio. (a tal proposito ti consigliamo di leggere la recensione sul modello Pic Mr Hippo e Pic Mr Carrot). Queste sembianze faranno pensare al tuo piccolo che si tratta di un nuovo gioco. Anche l’aspetto lo rassicurerà
I modelli ideati per bambini possono essere utilizzati anche dagli adulti, basta avere un’adeguata mascherina. Di solito, vengono comunque dotati di una mascherina che si può adattare sia agli adulti che ai più piccoli.

Guardiamoci allo specchio!

Quello di prima era un aspetto relativamente estetico. Adesso passiamo ad uno dei trucchi più pratici. Se il bambino vede con i propri occhi cosa sta succedendo, potrebbe tranquillizzarsi. Quindi, sarebbe un bene permettergli di vedersi allo specchio. In ogni caso tu non avresti alcuna difficoltà nel controllare la posizione della mascherina.
Musica, tv e libri!

Se hai optato per un aerosol bambini a pistone, per coprire il rumore potresti far risuonare la canzone preferita del tuo bambino. Così, copri il rumore e lo distrai. In alternativa potresti pure distrarlo con uno dei suoi libri preferiti. Magari glielo potresti leggere proprio mentre fa l’aerosol.
Un altro metodo potrebbe essere quello di far vedere il cartone preferito. Anche se in quest’ultimo caso o si opta per l’acquisto di un apparecchio ad ultrasuoni oppure bisognerà alzare il volume della tv, in modo che sovrasti quello del macchinario.

Fai la torre!

Al tuo piccolo piacciono le costruzioni?
E allora costruisci una bella torre. Magari, se è possibile, proprio sopra il macchinario. Sarà un modo per vedere fino a che punto la torre resterà in equilibrio prima di cadere. Puoi anche mettere magari delle macchinine o un pupazzetto, qualsiasi cosa. Tanto lo scopo del gioco è far cadere tutto a terra.

La fatina ti guarirà!

La fatina è sempre vista come una piccola eroina. D’altronde, la fatina già porta i soldini quando cadono i denti. Quindi, non sarebbe una cattiva soluzione far credere che dentro l’aerosol ci sia una fatina sotto forma di nuvola che lo aiuterà a guarire dalla tosse. Se non ti piace la fatina, puoi provare con qualche altro “personaggio”.

Provalo anche tu!

Se il tuo bambino ti chiede di provare l’aerosol, tu non esitare, mettiti la mascherina (ovviamente ad apparecchio spento). Magari il tuo piccolo vuole che anche il suo peluche preferito faccia un po’ di aerosol, anche in questo caso non esitare, fai fare l’aerosol pure al peluche.
Cosa non si deve fare purché i bambini facciano l’aerosol, ma sono tutti “sacrifici” necessari. Nel prossimo paragrafo invece vedrai cosa non si deve fare.

Nebulizzatore per bambini cosa non fare!

Abbiamo visto i metodi per fare l’aerosol ai bambini. Magari tu hai anche altri metodi. Ogni mamma ha di certo un “asso nella manica”. Adesso però vediamo cosa non si deve fare.
Per prima cosa non fare l’aerosol al tuo bambino mentre dorme. Al di là che potresti pure svegliarlo, non è proprio il caso, visto che il respiro del bambino è più superficiale e la bocca non è aperta.

Non fissare in modo superficiale la mascherina se no più di metà nebulizzante si perderebbe inutilmente nell’aria. La mascherina deve essere ben aderente al viso del bambino.
La regola principale però è quella di non rinunciare mai a fare l’aerosol al tuo piccolo. Escogita tutti i modi possibili, ma non rinunciare mai all’aerosolterapia.

Aerosol per bambini: prezzi “baby”!

Passiamo adesso a valutare il fattore economico.
Quanto costa un aerosol per bambini?
Il costo può essere estremamente alla portata [come dimostrano questi prezzi] oppure essere un po’ più elevato nel caso decidessi di affidarti ai migliori modelli in commercio dotati di tecnologia Mesh.